R, l'ambiente software per l'analisi dei dati
R nasce negli anni '90 come linguaggio di programmazione open source per l'analisi statistica dei dati e la produzione di grafici. Esso si propone come alternativa, o 'clone', del linguaggio statistico
S, software commerciale sviluppato negli anni '70 dai Bell Laboratories.
La prima comparsa di R risale al 1995 distribuito come software Libero e Open Source sotto licenza GNU General Public License; nel 1997 R diventa software ufficiale del GNU Project.
Nel 2000 viene distribuita la prima versione stabile 1.0 e da quel momento R inizia a conquistare l'attenzione di studiosi, ricercatori e professionisti, coinvolgendo una community di appassionati e sviluppatori di tutto il mondo.
Oggi R non è soltanto un linguaggio di programmazione, ma un completo e versatile
ambiente integrato di risorse software orientato alla statistica e alla manipolazione dei dati. R è impiegato nei più svariati settori multidisciplinari che vanno dalle scienze naturali, sociali ed economiche, alle moderne metodologie di analisi dei dati come il Machine Learning e il Data Mining.
Le funzionalità del core
R 'base' coprono ogni aspetto della statistica metodologica e computazionale, insieme alle funzioni di creazione di complessi grafici su serie di dati e funzioni matematiche. Ma la grande versatilità di R è anche dovuta alla capacità di espandere le sue funzionalità tramite specifici
add-on package sviluppati dalla community di appassionati, volontari e distribuiti attraverso la fitta rete internazionale di
mirror del progetto
CRAN - Contributed Packages
.
Guardando al
linguaggio di programmazione, R è un linguaggio di
alto livello, orientato agli oggetti e interpretato.
La caratteristica di linguaggio interpretato si traduce nella capacità di elaborazione interattiva. R, infatti, 'dialoga' con l'utenete tramite una
Console interattiva nella quale eseguire interattivamente le istruzioni oppure fornire un file script che contiene le linee di codice del programma. Grazie all'utilizzo interattivo R è anche una calcolatrice scientifica evoluta.
Tra le atre principali
caratteristiche del linguaggio R
, troviamo la gestione di complesse strutture dati, gli operatori di alto livello in grado di compiere operazioni direttamente sulle strutture dati (senza scrivere una riga di codice con loop condizionati) e l'immancabile set di funzioni per la produzione di grafici.
Come già detto,
R è un software libero, open source e multipiattaforma. Nelle pagine del progetto CRAN dedicate al download, sono gratuitamente disponibili i pacchetti di
installazione
per i sistemi Linux, Windows, e macOS.
RStudio Desktop Free, l'IDE gratuito per R
Un IDE (acronimo di "Integrated Development Environment') è un
ambiente di sviluppo integrato, cioè una applicazione, dotata di interfaccia grafica, che fornisce specifiche funzionalità per le all'attività di programmazione e lo sviluppo del software.
La versione
R per Windows dispone della
RGui. Come lo stesso nome lascia intendere, RGui è una interfaccia grafica utente (GUI) di supporto alle funzionalità base di R.
Al centro della RGui vi è la "R Console" con il prompt dei comandi interattivi di R. In altro, trovano posto le barre degli strumenti e del menù con le funzionalità "essenziali" riguardanti la gestione dei file, la modifica dei dati, la gestione delle finestre, la gestione/caricamento degli add-on package, l'accesso alla manualistica di R ed altro ancora. RGui non è presente nelle versioni di
R per Linux.
Come per ogni linguaggio di programmazione di 'alto livello' che si rispetti, anche R necessita di un ambiente di sviluppo che sia di completo di supporto alla programmazione. Esistono diversi IDE per R, ma tra i più apprezzati, per caratteristiche e versatilità, vi è RStudio.
RStudio propone due principali versioni: RStudio Desktop ed RStudio Server. La prima è dedicata all'utilizzo desktop per i sistemi Linux, Windows e Mac), mentre la seconda è dedicata all'utilizzo decentralizzato via browser.
RStudio Dektop viene rilasciato con l'edizione
Free, open source e gratuita, l'edizione commerciale
Pro che dispone ulteriori caratteristiche, non sempre indispensabili, ma utili soprattutto per un utilizzo avanzato di R.
L'interfaccia grafica di RStudio Desktop è composta da quattro riquadri (Panes), ciascun dei quali ospita più schede (Tab). Un riquadro è interamente dedicato all'editing del 'codice sorgente'. Esso fornisce la caratteristica di evidenziazione (
highlighting) degli elementi delle istruzioni e ulteriori funzionalità di supporto alla stesura del codice insieme alle indispensabili funzioni di debug.
Negli altri riquadri troviamo più schede, tra le quali, l'
Environment che mostra le variabili d'ambiente utilizzate nel workspace, la
Storia dei comandi eseguiti in Console, le
Connessioni alle sorgenti dati, la
Console per utilizzare R in modo interattivo, la finestra del
Terminale per la
shell dei comandi del sistema operativo, la finestra di
Plot per l'output dei grafici, la gestione degli
add-on Package con le funzioni rapide di installazione e aggiornamento, l'
Help per la documentazione di R, e tanto altro ancora.
Vi rimando ai link nel paragrafo
Approfondimenti per conoscere un po' meglio le caratteristiche di R e RStudio e come installarli in Windows, Linux ed in particolare in Ubuntu e Linux Mint.
Spero di non avervi annoiato con un argomento un po' "nuovo" alla Fuso... alla prossima!
Approfondimenti
°
R - Ambiente Open Source per la Statistica Computazionale
°
RStudio Desktop Free - IDE Open Source per R
°
Installare R e RStudio Desktop in Ubuntu e Linux Mint